LORENZO INFANTINO – L’ordine senza piano (1995)

Attraverso una magistrale sintesi che intreccia l’economia della Scuola austriaca con la sociologia dell’azione e la teoria della conoscenza, l’autore dimostra come l’ordine sociale non sia il frutto di un disegno intenzionale, bensì l’esito inintenzionale e cumulativo di milioni di interazioni individuali.

MATT RIDLEY – L’evoluzione di tutte le cose (2015)

Vi è una consolidata abitudine a pensare che il mondo sia plasmato da chi sta in alto e che il progresso sia il frutto di decisioni prese nelle stanze dei potenti, di visioni elaborate da menti solitarie e geniali. Ridley smonta quella convinzione con la forza di un argomento semplice e dirompente: i migliori traguardi della civiltà umana sono sempre sorti dal basso verso l’alto.