Lo storico tedesco Rainer Zitelmann si pone, nel libro Come le nazioni possono sconfiggere la povertà. Vietnam, Polonia e la via della ricchezza, la stessa domanda che si era posto nel 1776 Adam Smith quando scrisse la sua celebre opera La ricchezza delle nazioni: come possono i Paesi passare dalla povertà alla prosperità? Secondo Smith, la via maestra era quella di rispettare il semplice ordine naturale basato sulla libertà di produzione e di scambio, con una minima presenza dello Stato. Oggi, osserva Zitelmann, la correttezza della lezione di Smith ha avuto una piena conferma, dato che negli ultimi decenni l’economia di mercato ha portato a un declino globale della povertà senza precedenti nella storia umana. Dopo aver respinto il fallimentare sistema degli aiuti allo sviluppo, Zitelmann analizza due casi esemplari di Nazioni che sono passate in breve tempo dall’indigenza più completa alla prosperità: il Vietnam e la Polonia. Nel XX secolo entrambe sono state vittime non solo di guerre devastanti, ma anche di disastrose economie pianificate comuniste. Alla fine degli anni Ottanta il Vietnam era uno dei Paesi più indigenti del mondo, mentre la Polonia uno dei più poveri d’Europa. Grazie all’attuazione di decise e coraggiose riforme di mercato, tuttavia, entrambi i Paesi sono passati in pochi anni dalla miseria assoluta al benessere. Vietnam e Polonia dovrebbero quindi essere presi a modello e imitati da tutti quei Paesi del mondo che vogliono sconfiggere la povertà.

