ARISTOTELE – Politica (337-322 a.C.)

La Politica di Aristotele è, insieme alla Repubblica di Platone, una delle opere fondanti del pensiero politico occidentale. Essa rappresenta il primo tentativo di riflessione politica sorretto da un metodo empirico-osservativo: mentre Platone fornisce direttive per il mondo reale improntate su un proprio ideale, Aristotele indaga, raccoglie dati, analizza e ci consegna le sue conclusioni con la sistematicità e il rigore logico che lo caratterizzano. A partire dalla famiglia, dal villaggio, dall’economia, Aristotele arriva a parlare delle sei forme possibili di governo e ad analizzare i modi con il quale esse si generano, si corrompono o si preservano. Degne di nota sono le sue opinioni sulla schiavitù, considerata un’istituzione naturale, e sul comunismo dei beni, severamente criticato.

'L'uomo è un animale sociale'

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