JEREMY BENTHAM Introduzione ai principi della morale e della legislazione (1789)

INTRODUZIONE AI PRINCIPI DELLA MORALE

È l’opera che struttura l’utilitarismo e vi fornisce sistematicità, elevandolo al rango di ben definita corrente di pensiero. Una filosofia che ha avuto un grande influsso negli ultimi due secoli, sia nelle discipline sociali (dominando in particolare l’economia), sia nella filosofia morale e politica. Bentham aderisce all’utilitarismo personale di Hume, ma lo declina in una versione edonistica e, in omaggio ai canoni di scientificità dell’epoca, vi aggiunge l’elemento quantitativo. Questa circostanza appesantisce l’opera con uno stile pedantemente classificatorio ed enumerativo. L’approccio consequenzialista di tale dottrina ha orientato la filosofia sociale su vari temi: la valorizzazione dell’isonomia; la delegittimazione di imperativi giuridici fondati su pregiudizi morali o religiosi; l’individualismo metodologico; lo screditamento del mito contrattualista. Ma ha prodotto anche esiti controversi, come la valorizzazione dell’ingegneria sociale, l’istanza giuspositivista che risolve il diritto nella legislazione, l’enfatizzazione della pena come semplice deterrenza e il dominio del criterio maggioritario nelle scelte pubbliche, con i connessi rischi per le minoranze.

'Occorre perseguire la massima felicità per il maggior numero di persone'

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