BENEDETTO CROCE, LUIGI EINAUDI – Liberismo e liberalismo (1927-1948)

Il volume raccoglie gli scritti dei due maggiori esponenti del liberalismo italiano in merito al famoso dibattito sulla concezione liberale della libertà. Per il filosofo napoletano la libertà è un concetto etico e filosofico, di natura spirituale, privo di connessioni necessarie con la libertà meramente economica, che riguarda le meno elevate attività pratiche miranti all’utile. Secondo questo punto di vista, a seconda delle circostanze una società liberale può adottare o meno le ricette liberiste. Per l’economista piemontese, al contrario, non è nemmeno concepibile l’idea che si possa accrescere la libertà degli individui con misure che riducano la libertà d’iniziativa economica. Einaudi ricorda a Croce che anche nella libertà economica vi sono principi e virtù morali: il coraggio d’intraprendere, la voglia di un meritato successo, l’assunzione di responsabilità, la necessità di riconoscere il merito là dove si manifesta.

'Una società può essere libera anche senza libertà economica?'

'Una società può essere libera anche senza libertà economica?'
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importanza

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