ROLF PETER SIEFERLE – Migrazioni. La fine dell’Europa (2017)

Nel 2017 la pubblicazione in Germania di due opere postume dello storico Rolf Peter Sieferle, scomparso l’anno prima, ha scatenato delle forti polemiche. I due libri, Finis Germaniae e Migrazioni, hanno avuto un grosso successo di vendite tra il pubblico ma hanno irritato le élite politiche e intellettuali, perché mettevano in discussione le ideologie “politicamente corrette” prevalenti nel discorso pubblico. In particolare, il libro Migrazioni. La fine dell’Europa critica duramente le politiche di accoglienza e di apertura delle frontiere volute dall’Unione Europea e da alcuni governi, come quello tedesco o quello italiano. Secondo Sieferle l’immigrazione di massa proveniente dalle aree africane e islamiche sta determinando degli enormi costi economici e sociali nel vecchio continente. Invase da milioni di individui privi di attitudini lavorative e provenienti da contesti culturali del tutto differenti, le società europee stanno sacrificando il proprio benessere e la propria identità, mettendo a rischio ciò che hanno di più prezioso, il capitale culturale faticosamente accumulato nel corso dei secoli. L’autore quindi offre alcune ipotesi interessanti sui reali motivi che stanno dietro le decisioni in materia d’immigrazione delle classi dirigenti europee.

'L’immigrazione di massa sta sconvolgendo le società europee'

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