THOMAS JEFFERSON – Federalismo e democrazia (1774-1826)

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Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America dal 1801 al 1809, è stato uno dei rari personaggi passati alla storia sia come uomo politico sia come pensatore. Jefferson espose le ragioni dell’indipendenza americana dapprima nella Esposizione sommaria dei diritti dell’America britannica del 1774, e poi nella celeberrima Dichiarazione d’Indipendenza, il documento fondativo degli Stati uniti d’America scritto di suo pugno e approvato dal Congresso Continentale il 4 luglio 1776 con poche modifiche. Le sue riflessioni politiche e filosofiche però non sono contenute in un singolo libro (l’unico scritto di Jefferson che abbia la consistenza di un volume è Note sullo Stato della Virginia del 1781), ma sono disseminate in centinaia di documenti politici e migliaia di lettere, che spesso rappresentano veri e propri saggi. In questa antologia curata dal suo maggior studioso italiano, Luigi Marco Bassani, vengono riuniti i testi più significativi.

'Tutti gli uomini nascono con il diritto naturale alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità'

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