MICHAEL SANDEL – Giustizia (2009)

GIUSTIZIA

Michael Sandel è uno dei più ascoltati filosofi americani. I suoi corsi ad Harvard sono molto famosi, e in particolare il corso propedeutico sulla Giustizia è frequentato da migliaia di studenti: 14mila iscritti secondo il sito dell’università. In quest’opera che raccoglie le conclusioni del corso, Sandel compie una disamina delle maggiori concezioni filosofiche in materia di giustizia, come l’utilitarismo, il libertarismo, l’etica kantiana e il liberal-socialismo di Rawls. All’esposizione di ogni teoria e dei suoi punti di forza seguono le possibili obiezioni e gli esempi di situazioni in cui tale teoria risulta in difficoltà. Questa modalità, che collega i grandi interrogativi filosofici a situazioni concrete e di attualità storica e politica, unità a un modo chiaro e diretto di scrivere, rende il libro particolarmente appassionante e facile da seguire. In una sorta di crescendo Sandel finisce esponendo la sua critica comunitarista alle teorie esaminate, giudicare troppo individualiste. Giustizia è un libro appassionante, di ampio respiro, che sollecita sia l’emozione che il senso critico del lettore.

'In ogni comunità gli individui sono soggetti a obblighi non basati sul loro consenso'

'In ogni comunità gli individui sono soggetti a obblighi non basati sul loro consenso'
100

importanza

10/10

    Pros

    • Trama di Pietro Agriesti

    Cons