JEAN BAECHLER – Le origini del capitalismo (1971)

LE ORIGINI DEL CAPITALISMO

Perché il capitalismo sia sorto proprio in Europa, e perché l’Occidente sia diventato ricco, sono questioni che gli studiosi dibattono da lungo tempo. Solo negli ultimi decenni, tuttavia, ha guadagnato credito l’idea che la causa principale del “miracolo europeo” vada individuata nel policentrismo politico che ha caratterizzato la vita del vecchio continente in epoca medievale e moderna. Il sociologo francese Jean Baechler ha il merito di aver avanzato per primo questa spiegazione nel suo studio sulle origini del capitalismo pubblicato nel 1971. Confrontandosi criticamente con Karl Marx e Max Weber, Baechler afferma che il capitalismo è sorto in Europa non per ragioni economiche o culturali, ma grazie alle condizioni politiche quasi uniche sperimentate a partire dall’Alto Medioevo, quando “l’anarchia feudale” impedì la concentrazione soffocante del potere politico. La tesi di Baechler, che all’inizio poteva apparire paradossale o contro-intuitiva, è stata successivamente accolta da una schiera sempre più numerosa di studiosi di primo piano, tra i quali si possono ricordare Nathan Rosenberg, Eric L. Jones, David Landes, Joel Mokyr, F. A. Hayek, Luciano Pellicani, Rodney Stark.

'Il pluralismo politico medievale ha creato le condizioni favorevoli alla nascita del capitalismo'

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9

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    • Trama di Guglielmo Piombini

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