JACQUES TURGOT – Elogio di Gournay (1759)

Anne Robert Jacques Turgot fu una delle personalità più geniali del XVIII secolo. Nei libri di storia compare soprattutto per la sua breve ma sfortunata esperienza come ministro delle finanze del re di Francia Luigi XVI, durante la quale provò senza successo di abolire le leggi che ostacolavano il libero svolgimento delle attività economiche. L’espressione più compiuta delle sue idee a favore della libertà degli scambi si trova in questo Elogio di Gournay, l’elegia funebre che scrisse per ricordare e celebrare il suo grande amico e mentore Vincent de Gournay (1712-1759), l’Intendente di Commercio che per alcuni anni il giovane Turgot aveva accompagnato per tutta la Francia in qualità di assistente. Gournay, che aveva istruito Turgot nelle arti del commercio e dell’amministrazione e lo aveva convertito ai principi della libertà economica, viene infatti riconosciuto come il primo grande divulgatore della formula sovversiva dell’ordine mercantilista “Laissez-nous faire, laissez-nous passer” (lasciateci fare, lasciateci passare).

'Il laissez-faire è la politica più vantaggiosa per lo Stato'

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